La mostra

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana, dal 20 luglio al 2 novembre 2008, le sale del Castello Pasquini di Castiglioncello ospiteranno la mostra “Da Fattori a Corcos a Ghiglia.Viaggio pittorico a Castiglioncello tra ‘800 e ‘900”.

L’iniziativa, che il Comune di Rosignano Marittimo promuoverà attraverso il Centro per l’Arte “Diego Martelli”- Archivi dell’800 e del ‘900 e con la consueta collaborazione della Galleria d’arte moderna di Firenze, rappresenta un nuovo appuntamento espositivo finalizzato ad indagare gli ampi stimoli culturali che da questo angolo di Toscana continuarono ad intrecciarsi con la vita intellettuale italiana ed internazionale del tempo.

Curata da Francesca Dini, la mostra si propone di restituire, attraverso l’esposizione temporanea di oltre settanta dipinti di grande valore e pregnanza, il dialogo secolare stretto tra il territorio di Castiglioncello e la pittura.

Questa vocazione di Castiglioncello ad esser “culla delle arti” fu garantita nel tempo dalla presenza della villa di Diego Martelli che divenne il centro operativo dei Macchiaioli, punto di partenza per le esplorazioni del territorio ora in direzione della Maremma, ora verso l’immediato entroterra. Successivamente l’intelligente politica di urbanizzazione condotta dal barone Lazzaro Patrone, contribuì a garantire la presenza in loco di un vivace milieu artistico, capeggiato da Corcos e capace di far respirare l’atmosfera fin-de-siècle anche in questi luoghi apparentemente distanti dalla travolgente mondanità internazionale della Belle-Epoque. Dal 1912 l’inaugurazione dell’Hotel Miramare favorì il confluire a Castiglioncello di noti protagonisti del mondo della cultura e delle arti. Nasceva in quel contesto di amicizie e relazioni la passione collezionistica di Romolo Monti, orientata verso la contemporaneità, rappresentata allora dalle opere di Ghiglia, Puccini e Medardo Rosso.

Una sceltissima selezione di opere di Macchiaioli, tra cui la splendida tavoletta di Fattori “Lega che dipinge sugli scogli”, non più esposta da oltre venti anni, e una esclusiva serie di vedute di Borrani, presentata qui integralmente per la prima volta, introduce all’evoluzione della pittura toscana verso il Naturalismo, significativamente rappresentata dall’ultimo Lega, da Adolfo e Angiolo Tommasi, da Francesco Gioli e da Niccolò Cannicci.

La mostra presenta inoltre i bellissimi ritratti di fama internazionale di Vittorio Corcos, e ricompone un’eccezionale collezione d’arte, nata a Castiglioncello negli anni ’20 e ’30 del Novecento, costituita da un nucleo considerevole di opere inedite di Oscar Ghiglia, Mario Puccini e Medardo Rosso.

Proprio a questo contesto novecentesco si collega un ricco nucleo di fotografie e documenti d’epoca riferiti ai luoghi e ai personaggi evocati dai dipinti, volto ad illustrare le relazioni e le amicizie tra artisti, letterati, musicisti, uomini di teatro - da Pietro Mascagni a Arturo Toscanini, da Giovanni Papini a Silvio d’Amico, da Renato Fucini a Luigi Pirandello, e molti altri ancora - che lasciarono una traccia indelebile nella vita culturale di questo tratto di litorale e non solo.